Allergie stagionali: conosciamole meglio

La primavera è la stagione in cui si risveglia la natura, ma un gran numero di persone ricominciano anche le allergie stagionali, ovvero l’inizio delle manifestazioni allergiche stagionali, tipiche di alcuni periodi dell’anno. Sul banco degli imputati ci finiscono perciò pollini, acari, graminacee, epiteli di animali, alimenti, farmaci e molto altro ancora.

Allergie: a cosa sono dovute

Le allergie sono dei fenomeni in base ai quali il nostro sistema immunitario reagisce in modo esagerato a sostanze di solito innocue e possono portare a disturbi di varia gravità, dalla sinusite allo shock anafilattico che,tra l’altro è potenzialmente letale.  Per motivi legati alla predisposizione genetica e alla familiarità, i leucociti (cioè i globuli bianchi) del sistema immunitario presenti nel nostro organismo scambiano gli allergeni (alcune sostanze normalmente innocue) per sostanze dannose e potenzialmente pericolose.

Per questo, i leucociti possono produrre una grande quantità di anticorpi di tipo IgE (Immunoglobuline E) che causano un massiccio rilascio di istamina e leucotrieni, responsabili della reazione allergica. Gli allergeni sono però molto numerosi, per cui spesso non si riesce a capire subito cosa scateni la reazione allergica.

Oltre alle allergie alimentari e ai farmaci, le quali una volta individuato l’allergene scatenante possono essere scongiurate evitando di ingerire o di entrare in contatto con la sostanza, ci sono le allergie periodiche o stagionali che possono scatenarsi in qualsiasi momento.

Allergie stagionali calendario

Le allergie non riguardano solo la primavera, ma anche l’estate e l’autunno. Nello specifico:

  • In primavera, piante riprendono a produrre pollini e spore delle piante ed il processo di impollinazione avviene fra febbraio e maggio, con il culmine dei pollini fra maggio e giugno. Per questo, chi è allergico ai pollini o ad un solo tipo di polline presenta la maggior parte dei disturbi.
  • In estate, oltre ai pollini delle piante ci sono le impollinazioni tardive delle graminacee (che si propagano fino all’autunno), perciò è tipica di questo periodo l’allergia alle graminacee. Inoltre si possono avere reazioni allergiche anche alla crema solare che si usa in spiaggia e allergie legate alle punture di insetti e meduse.
  • In autunno, siccome giungono a maturazione con i primi freddi muffe e funghi, possiamo avere allergie legate alle spore delle muffe, ai pollini tardivi e inoltre reazioni allergiche legate agli acari della polvere, che sono presenti maggiormente nei mesi caldi, ma accendendo gli impianti di riscaldamento appena arriva il freddo, si diffondono più facilmente nell’aria.

Sintomi allergie

Se l’allergia insorge per contatto, come nel caso delle punture di insetti o per sfregamento, avremo dei sintomi localizzati in una zona circoscritta del corpo; si parla di sintomi sistemici se coinvolgono tutto l’organismo.

Per la pelle e gli occhi, avremo arrossamento e prurito; negli occhi in particolare possiamo avere anche rossore.

Per il naso, abbiamo la rinite allergica, ossia un’insorgenza di raffreddore e starnuti non collegati a malattie da raffreddamento e tumefazione delle mucose nasali.

Nelle vie aeree possiamo avere episodi asmatici, ossia difficoltà di respirazione con spasmo bronchiale. Se si è verificato un episodio asmatico almeno una volta nella vita prima dei 35 anni, è opportuno come terapia salvavita avere sempre con sé l’inalatore per l’asma.

La reazione sistemica, chiamata shock anafilattico è particolarmente pericolosa, poiché insorge nel giro di qualche minuto e presenta almeno due dei seguenti sintomi: broncospasmo, agitazione, ipotensione, palpitazione, edema della glottide che causa difficoltà respiratorie, eruzioni cutanee. Se non trattato in modo tempestivo, lo shock anafilattico può condurre a coma e morte: per questo occorre sapere se si è soggetti allergici o meno, e nel caso di positività a quali allergeni si è maggiormente sensibili.

ALEX® Test

ALEX® TEST (dalle iniziali di Allergy Explorer Test) è la soluzione più rapida e sicura per verificare presenza di allergia a 250 componenti allergiche. Si tratta di un test di diagnostica molecolare di ultima generazione, adatto allo screening e alla diagnosi precoce di allergie, specie in soggetti con IgE superiori alla norma o con familiarità per problematiche allergiche.

Questo infatti è in vitro multiplex che permette la misurazione simultanea delle IgE totali (tIgE) e delle IgE specifiche (sIgE) per numerosi estratti allergenici e allergeni molecolari; partendo da un semplice prelievo di sangue, si riesce così non solo ad effettuare un profilo di anticorpi IgE nei pazienti che non rispondono in maniera adeguata al trattamento, ma a capire pienamente il profilo di sensibilizzazione del paziente e fornisce informazioni precise circa la potenziale gravità delle reazioni allergiche anche di quelle di tipo alimentare, supportando quindi anche una migliore consulenza nutrizionale.

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