A cosa serve la crema solare e come si sceglie quella più adatta a noi?

D’estate, complice il rumore del mare o il fruscio delle foglie ed il venticello fresco, può capitare di assopirsi sotto il sole. Nulla di male, ma se non si è preparata prima la pelle al sole con un adatto filtro solare (sia che ci troviamo al mare sia in montagna), dopo qualche ora la pelle si arrossa e al contatto provoca dolore. Cosa fare?

E’ sempre importante proteggersi dal sole: è vero che i suoi raggi fanno sintetizzare al corpo la vitamina D, aiutano nel trattamento di malattie come rachitismo e psoriarsi e migliorano l’umore e l’attività cardiocircolatoria; tuttavia, un esposizione “selvaggia” prolungata e senza adeguati fattori di protezione trasforma in un attimo i raggi UV in pericolosi nemici che accelerano la comparsa di rughe, fanno invecchiare la pelle più in fretta, favoriscono la formazione delle macchie cutanee e possono, in casi estremi portare danni degenerativi agli occhi. Inoltre è stato provato che le scottature favoriscono la comparsa di eritemi solari e, alla lunga, di tumori maligni della pelle, i melanomi, che possono evolvere dai nostri nei.

Crema solare neonati

Dicasi lo stesso per bambini e neonati: lo stare all’aria aperta rinforza il loro sistema immunitario e permette alle loro ossa di crescere sane e forti. La pelle dei bambini è però più delicata rispetto a quella degli adulti, perciò occorre, ogni qual volta si trovino all’aria aperta di essere protetta adeguatamente, con formulazioni specifiche per minimizzare il rischio di allergie, con un buon tasso di idratazione e con un filtro solare elevato.

Come scegliere la crema solare giusta

Semplice: conoscendo la propria pelle. Nel 1975 il dermatologo Thomas B. Fitzpatrick, raggruppò alcune caratteristiche fisiche (colore di occhi e capelli, presenza o assenza di lentiggini) e descrisse i vari comportamenti della pelle quando è esposta al sole.

Così nacque la scala Fitzpatrick, che identifica sei diversi fototipi di pelle e in base al fototipo, sceglieremo la crema solare più adatta a noi.

Tipo I – Pelle Bianca o molto chiara. Questi individui hanno una pelle con una sensibilità molto elevata al sole, il colore va dall’albino al bianco latte/rosata, gli occhi azzurri/verdi chiari, i capelli rossi o biondi chiari, moltissime lentiggini sulla pelle. Non si abbronzano mai e si scottano sempre.

Per loro, il solare consigliato per evitare le scottature deve avere un fattore di protezione (SFP) 50 (alto) o 50+ (molto alto) sia per le prime esposizioni sia per le successive. Per i bambini ed i neonati è questa la categoria in cui generalmente rientrano, perciò non conviene mai scendere al di sotto di questi fattori di esposizione.

Tipo II- Pelle chiara o europea. Questi individui hanno una pelle chiara con una sensibilità elevata al sole, gli occhi di colore azzurri/verdi, i capelli biondi, molte lentiggini sulla pelle. Molto spesso si scottano ma quando si abbronzano la loro pelle diviene leggermente dorata.

Per loro, il solare consigliato deve avere un fattore di protezione (SFP) 50 (alto) per le prime esposizioni, per poi scendere ad un fattore 30 (alto) per le esposizioni successive.

Tipo III- Pelle chiara intermedia o pelle scura europea. Questi individui hanno una pelle abbastanza chiara con una sensibilità media al sole, gli occhi azzurri scuri/verdi scuri, i capelli biondi scuri/castani, alcune lentiggini sulla pelle. Spesso si scottano ma quando si abbronzano la loro pelle diventa dorata.

Per loro, il solare consigliato per deve avere un fattore di protezione (SFP) 30 (alto) per le prime esposizioni per poi scendere ad un fattore 20/15 (medio) per le esposizioni successive.

Tipo IV – Pelle Scura intermedia o mediterranea o olivastra. Questi individui hanno una pelle leggermente scura/olivastra con una sensibilità ridotta al sole, gli occhi marroni scuri o chiari, i capelli castani/castani scuri, e pochissime lentiggini sulla pelle. Talvolta si scottano e la loro abbronzatura è abbastanza intensa.

Per loro, il solare consigliato deve avere un fattore di protezione (SFP) 20/15 (medio) per le prime esposizioni per poi scendere ad un fattore 10 (basso) per le esposizioni successive.

Tipo V – Pelle scura o marrone. Questi individui hanno una pelle scura, con una sensibilità Minima al sole, gli occhi marroni, i capelli neri, lentiggini assenti. Raramente si scottano e la loro abbronzatura è molto intensa.

Per loro, il solare consigliato deve avere un fattore di protezione (SFP) 10 (basso) per le prime esposizioni per poi scendere ad un fattore 6 (basso) per le esposizioni successive.

Tipo VI – Pelle Molto Scura o nera. Questi individui hanno una pelle scurissima/nera, nessuna sensibilità al sole, gli occhi marroni scuri, i capelli neri, lentiggini assenti. Non si scottano mai e la loro abbronzatura è intensissima.

Per loro, il solare consigliato deve avere un fattore di protezione (SFP) 6 (basso) per le prime esposizioni e continuare con questo fattore se si prevedono lunghe esposizioni successive.

Creme solari adatte in gravidanza

Per le future mamme, c’è il rischio di cloasma gravidico, un inestetismo che provoca macchie sulla pelle difficili da eliminare, complice la maggiore quantità di estrogeni in circolo che hanno un azione foto sensibilizzante, ma che non presentano alcun pericolo per il nascituro. Non per questo si deve rinunciare al sole, ma occorre utilizzare un prodotto adatto al proprio fototipo, resistente all’acqua da applicare sempre ogni volta che ci si mette al sole e uno stick specifico per occhi e labbra. Inoltre non dimenticare le regole di buon senso, come bere molto specie se si suda e se si vuole passeggiare a lungo sul bagnasciuga, si può fare ma indossando un cappello a falda larga.

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