Colesterolo: cos’è e come misurarlo

Sentiamo spesso parlare di colesterolo alto, tanto da far pensare che sia una componente estranea dannosa al nostro corpo. Ma non è così: il colesterolo infatti è un grasso appartenente alla famiglia dei composti steroidei, formati cioè quattro anelli chiusi di carbonio che ne conferiscono una forma tipica. Ha delle funzioni importantissime nel corpo, quali: 

  • compone le membrane cellulari, conferendo alla cellula le caratteristiche essenziali alla sopravvivenza di fluidità e permeabilità; 
  • funge da base di partenza per gli ormoni steroidei maschili e femminili come il testosterone e l’estradiolo; 
  • è il precursore del gruppo di pro-ormoni della vitamina D (fondamentale per la salute di ossa e sistema nervoso) e dei Sali biliari (prodotti dal fegato, hanno il compito di digerire i grassi della digestione). 

Questa importante molecola, sia prodotta dal corpo sia assunta con la dieta,  diventa però pericolosa per la salute del cuore, del cervello e del sistema cardiocircolatorio quando circola in concentrazioni superiori alla norma. 

 Quali sono i valori di colesterolo? 

I valori di colesterolo totale in termini assoluti: 

  • si dicono normali se sono inferiori a 200 mg/dl;  
  • si definisce Ipercolesterolemia lieve se oscilla fra i 200 ed i 249 mg/dl (ed è di solito dipendente dall’alimentazione); 
  • si definisce Ipercolesterolemia moderata se oscilla fra i 250-299 mg/dl; 
  • infine si parla di Ipercolesterolemia grave se i valori superano i 299 mg/dl. 

Questo indice però da qualche anno a questa parte non viene più visto come valore unico, ma si valuta anche il rapporto fra i tipi di colesterolo HDL (lipoproteine ad alta densità) ed  LDL (proteine a bassa densità), la cui densità si riferisce al contenuto lipidico. Le HDL, definite colesterolo “buono”, inglobano le particelle di colesterolo e le portano al fegato per essere utilizzate per produrre bile o riparare le pareti cellulari. Le LDL invece, definite colesterolo “cattivo”, svolgono la funzione opposta, ossia liberano nel sangue il colesterolo. 

Un indice di buona salute perciò prevede che non solo i valori di colesterolo siano normali, ma la presenza delle HDL devono comporre il 30% almeno del colesterolo totale (la somma cioè di tutti i tipi di colesterolo). 

Si devono valutare perciò anche i valori di HDL, ricordando che sono valori nella norma se inferiori a 40mg/dl nell’uomo e nella donna in menopausa e inferiori a 50mg/dl nella donna in età fertile 

Inoltre, si considera anche l’indice di rischio cardiovascolare: se il rapporto fra colesterolo totale ed HDL è maggiore nell’uomo a 5 e nella donna è maggiore a 4,5 si considera il paziente a rischio per malattie cardiovascolari. 

Come abbassare il colesterolo alto 

Tramite un prelievo di sangue è possibile monitorare i livelli di colesterolo e, nel caso di colesterolo alto, capire da subito se può essere dovuto a cause primarie ( come nel caso dell’ipercolesterolemia familiare o dell’iperlipemia) o secondarie (dovute ad una alimentazione ricca di acidi grassi idrogenati o colesterolo, sedentarietà, diabete mellito o iperinsulinemia). 

Una volta definite le possibili cause, il medico di base farà tutto il possibile per far rientrare i valori nella norma al paziente per ridurre significativamente il rischio di malattie cardiovascolari. 

Desideri maggiori informazioni sul colesterolo e come controllarlo? Contatta la nostra struttura convenzionata con il SSN per effettuare gli esami necessari e farti seguire da un medico specializzato.