Ipotiroidismo: Terapia e controlli

Nel precedente articolo, abbiamo visto quali valori del sangue e quali sintomi dobbiamo tenere sotto controllo se sospettiamo di avere un problema di tiroide. In questo articolo invece vedremo le terapie da seguire ed i controlli da effettuare in caso di ipotiroidismo.

Durante la visita

L’endocrinologo dopo aver visionato le analisi del sangue, effettuerà anche la palpazione della tiroide, un controllo al tatto per avvertire la presenza di noduli e anomalie nella forma. Dopo aver fatto ciò, il professionista valuterà la possibilità di  procedere con uno screening ecografico tiroideo che rileverà anche i noduli non percepibili immediatamente.

Terapia

L’ipotiroidismo può essere tenuto sotto controllo tramite una combinazione di farmaci ed integratori alimentari a base di selenio, assunti a vita. Il selenio infatti è un oligoelemento che in associazione con lo iodio svolge un ruolo importante nella produzione degli ormoni: il selenio trasformando l’ormone T3 (in forma inattiva) nell’ormone T4 (forma attiva), aiuta una tiroide poco attiva a funzionare meglio.

Il selenio è contenuto in carne, uova, pesce e molluschi, riso, frutta secca, orzo e frattaglie, ma in questi pazienti conviene assumere un integratore in compresse poiché non ne riescono a trattenere a sufficienza.

La terapia farmacologica più diffusa è quella a base di ormone T4 attivo in compresse ma non è l’unica: esistono anche preparati liquidi con lo stesso principio attivo; tuttavia, ci sono pazienti allergici a farmaci strutturati sul T4, che fanno peggiorare il quadro clinico di partenza. In questi casi, la soluzione può essere una terapia farmacologica a base dell’ormone T3 sintetico abbinato ad un integratore di selenio.

Un terzo tipo di trattamento, è l’assunzione della cosiddetta “Tirode secca” ossia una somministrazione di estratto animale (per lo più suini) di tiroide essiccata, che evita l’assunzione dell’integratore di selenio e in più fornisce l’ormone paratiorideo calcitonina. Fra i malati famosi, Hilary Clinton segue questo trattamento, ma non tutti gli endocrinologi sono concordi sulla bontà ed efficacia dell’estratto di tiroide animale.

Controlli

Occorre effettuare una visita di controllo dall’endocrinologo almeno una volta l’anno, a cui portare le analisi del sangue con i valori TSH, FT3 FT4. Occorre effettuare anche con cadenza periodica l’ecografia della tiroide, per monitorare la risposta della ghiandola alla terapia farmacologica.

Ci sono altri organi da controllare nel caso dell’ipotiroidismo?

L’ipotiroidismo si ripercuote su tutto l’organismo, per cui diversi organi possono avere alterazioni funzionali legate al cattivo funzionamento della tiroide.

Dopo la tiroide, un altro organo da controllare è il cuore, poiché l’ipotiroidismo comporta l’insorgenza di un fenomeno noto come bradicardia, ossia chi soffre di questa patologia ha in media 10-20 battiti al minuto in meno rispetto ad una persona sana; inoltre può soffrire di respiro corto sotto sforzo e di dispnea (mancanza di respiro).

Desideri maggiori informazioni sul terapia e controlli nell’ipotiroidismo? Compila il form contatti e ti metteremo in contatto con il nostro staff specializzato.